Casagit, nuova Consulta: Muscau fiduciario, Zilio e Costa i due vice

Muscau ok
Costantino Muscau

di Costantino MuscauFiduciario Casagit della Lombardia

Si è riunita martedì 20 giugno, a Milano, nella sede dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti, che ospita gli uffici della Casagit, in viale Monte Santo 7, la delegazione lombarda per l’Assemblea Nazionale Casagit, l’organo sovrano della nostra Cassa integrativa sanitaria.

La delegazione, composta di 19 colleghi, votati nelle elezioni del 6-10 giugno, ha eletto, come prevede lo Statuto, i 5 membri della nuova Consulta lombarda, che risulta così composta: Costantino Muscau, Luisa Espanet, Cristina Berretta, Maria Matilde Zilio, Paolo Costa.

Subito la Consulta, all’unanimità, ha confermato, al suo interno, Costantino Muscau, quale fiduciario Casagit, Maria Matilde Zilio e Paolo Costa, quali vice fiduciari.

Continua a leggere

Annunci

Grazie dai 13 candidati di “Prima la Salute!”. Tutti eletti alla Casagit

di Prima la Salute!

Grazie a tutti i colleghi lombardi che ci hanno dato fiducia. La lista “Prima la Salute!” ha raggiunto il massimo obiettivo possibile: far eleggere all’Assemblea Casagit tutti e 13 i propri candidati. E si sono piazzati tutti tra i primi 15 eletti!

Un risultato straordinario, raggiunto grazie all’appoggio e al sostegno di tutti voi! Continueremo a batterci per tutelare i diritti dei giornalisti, nello spirito della solidarietà tra le generazioni.

Grazie! Grazie!! Grazie!!!

Ecco tutti i risultati.

Continua a leggere

Prima la Salute!: ecco chi sono i 13 candidati da votare in blocco

Elezioni Casagit solo online dal 6 al 10 giugno. Donne e uomini della lista “Prima la Salute!“, guidata da Carlo E. Gariboldi, vicepresidente, e Costantino Muscau, fiduciario della Lombardia. E sostenuta da Unità Sindacale

Dal 6 al 10 giugno si vota esclusivamente online per il rinnovo degli organismi direttivi della Casagit.

Unità Sindacale sostiene e invita tutti a votare in blocco i 13 candidati in Lombardia della lista “Prima la Salute!“: prima delle divisioni, prima delle chiacchiere, prima delle componenti sindacali. A guidarla sono Carlo Gariboldi, vicepresidente negli ultimi due mandati, e  Costantino Muscau, fiduciario uscente della Lombardia, che hanno raccolto accanto a loro colleghi competenti e con grande voglia di impegnarsi per dare ai giornalisti una Cassa sempre più vicina alle loro necessità, con spirito vero di solidarietà. Come hanno già fatto il consigliere del Cda, Gianfranco Giuliani, e il delegato Antonello Capone.

Ecco i brevi profili e i volti di tutti i 13 candidati, nell’ordine alfabetico in cui li trovere nella scheda elettorale (leggi qui il programma).

Continua a leggere

Inpgi, chi ha votato (e chi no) i 230 mila euro della presidente

marina_macelloni
La presidente dell’Inpgi, Marina Macelloni

La partita si è chiusa 36 a 17, più 3 astenuti. E il risultato è oramai noto: indennità confermata a 230 mila euro per la presidente Marina Macelloni, compensi limati di un risicatissimo 5% per gli altri componenti giornalisti degli organi collegiali, via il gettone di presenza da 80 euro, stop ai rimborsi spese per gli amministratori che risiedono a Roma e provincia, alcuni tagli ai rimborsi spese per tutti. Ma questi numeri raccontano poco, del dibattito di tre ore che si è svolto martedì 7 giugno al Consiglio generale dell’Inpgi. E ancora meno dicono sugli umori che attraversano una maggioranza già meno solida di due mesi fa.

Partiamo dai nomi. I giornalisti, sui social network e con telefonate e messaggi personali, rivendicano il diritto di conoscere chi tra i consiglieri generali si è espresso a favore, e chi contro, la delibera sui compensi. Chi ha presentato i tre emendamenti e com’è andato il voto. Vogliono trasparenza, insomma, sulle scelte di colleghe e colleghi che hanno eletto a febbraio. E hanno ragione a pretenderla. Chissà perché, però, solo chi ha detto no lo ha dichiarato pubblicamente. Nonostante una votazione avvenuta a scrutinio palese e per chiamata nominale. Ma capire chi si è espresso come è comunque possibile.

Continua a leggere

Inpgi-La Svolta, scopri i nomi e i volti di tutti i nostri candidati

Chi sono, che cosa fanno e perché si presentano al voto le donne e gli uomini di Inpgi-La Svolta e gli altri candidati lombardi nelle liste che sosteniamo.

Ve li presentiamo uno per uno, con il numero con cui sono riportati nella relativa scheda di votazione e con i loro volti.

Continua a leggere

Le nostre pensioni, numeri e responsabili del disastro. #InpgiLaSvolta: il programma con le azioni da fare subito per garantire futuro e autonomia dell’Istituto

di Inpgi-La Svolta

Questi sono i numeri del dissesto dell’Inpgi, nell’andamento dal 2008 al 2015. Numeri che mettono a rischio le nostre pensioni, di oggi e soprattutto di domani:

Programma tabella def

I responsabili di questa gestione fallimentare sono sotto gli occhi di tutti: sono Andrea Camporese, presidente dall’aprile 2008, e i consiglieri di amministrazione che gli sono stati più vicini, fingendo di non vedere il disastro annunciato e poi realizzatosi.

Noi di Inpgi-La Svolta vi raccontiamo come sono andate le cose. E quali sono le azioni urgenti che, se saremo eletti, ci impegniamo a portare avanti nei nostri primi 100 giorni all’Istituto. Con l’obiettivo di riportare i conti dell’Inpgi in salute e assicurare il futuro delle nostre pensioni, il sostegno ai colleghi in difficoltà, disoccupati o coinvolti negli stati di crisi, prestazioni e garanzie aggiuntive per freelance e collaboratori e l’autonomia del nostro Istituto.

Continua a leggere

Inpgi-La Svolta: trasparenza, competenza e serietà per riportare il sereno sulle nostre pensioni. Fronte unico in tutta Italia con Inpgi Futuro

100876-227Un fronte unico, in tutta Italia, per riportare il sereno sulle pensioni dei giornalisti italiani. Per ricostruire con trasparenza, competenza e serietà la solidità dell’Inpgi. Per mandare a casa gli autori di una politica scellerata, che ha privilegiato operazioni finanziarie discutibili e dubbie e ha ridotto in ginocchio i conti del nostro Istituto di previdenza. Perché nessuno possa più mettere le mani sull’Ente, dissipare il suo patrimonio e attentare alla tranquillità del nostro domani.

La formazione Inpgi-La Svolta, nata su iniziativa di Unità Sindacale e della corrente Mil-Movimento Informazione e Libertà (portavoce Franco Abruzzo), fa asse con le liste di Inpgi Futuro alle prossime elezioni per il rinnovo degli organismi dell’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani, che si terranno dal 22 al 28 febbraio 2016.

Ecco i nomi delle colleghe e dei colleghi di Inpgi-La Svolta e di Inpgi Futuro candidati per il Consiglio generale (giornalisti attivi e pensionati), il Comitato amministratore dell’Inpgi2, i Sindaci della Gestione principale e di quella Separata.

Continua a leggere