L’Inpgi, le casse a secco e il “vizietto” delle delibere presidenziali

Ci risiamo. Arriva giugno, e l’Inpgi si accorge all’improvviso, da un giorno all’altro, che è un mese di scadenze fiscali e di quattordicesima mensilità per i pensionati. E siccome i rubinetti della cassa sono a secco di liquidità, ecco che si ricorre ancora una volta a una delibera presidenziale per vendere fondi per milioni di euro e far fronte agli impegni. Come se si trattasse di un’emergenza dell’ultim’ora e non di una necessità prevedibile e prevista da mesi. Nonostante un Consiglio di amministrazione riunito appena qualche giorno prima. E invocando le stesse ragioni di urgenza – guarda caso – utilizzate ai tempi dell’acquisto delle quote del Fip (Fondi immobili pubblici).

È quello che è accaduto il 6 giugno (e che era accaduto pure un anno fa e a gennaio, leggi qui, qui e qui). Forse dimentica di quanto gli uffici dell’Inpgi dicono da tempo, ovvero che le entrate non riescono a coprire le uscite per almeno una decina di milioni al mese (circa 130 milioni l’anno), la presidente Marina Macelloni si è accorta – dobbiamo immaginare con sorpresa, anche se nel giornale dove ha lavorato per una decina d’anni da caporedattorele scadenze fiscali sono il pane quotidiano – che non sarebbe riuscita a pagare Irpef, Imu/Tasi, Ires/Irap e quattordicesime.

Ha quindi deciso di gran carriera e firmato in solitudine una delibera per lo smobilizzo di investimenti finanziari per 25 milioni (qualcuno direbbe: qualcosa come 50 miliardi delle vecchie lire). E questa mattina chiederà al Consiglio di amministrazione di ratificare la sua decisione. Con la sicurezza di ottenere l’approvazione senza troppe storie, visto che la sua maggioranza è numericamente superiore a tutti gli altri consiglieri messi insieme (compresi rappresentanti degli editori e del Governo).

Un vizietto dei tempi di Andrea Camporese – e che costituisce uno degli elementi dell’inchiesta Sopaf, che ha portato al suo rinvio a giudizio per corruzione e truffa aggravata ai danni dell’Ente – quello di usare il Cda solo per ratificare operazioni di investimento o disinvestimento decise e già effettuate, che la nuova presidente Marina Macelloni (da lui designata) non sembra aver intenzione di abbandonare. Un gioco che funzionerà fino a quando i consiglieri di amministrazione  non avranno un sussulto di orgoglio e si ribelleranno a questo modo quantomeno poco rispettoso di agire.

La foglia di fico che permette a Macelloni ora, come a Camporese prima, di governare a colpi di delibere da portare in ratifica è il Regolamento di amministrazione (articolo 15, punto 2.3, in stretto coordinamento con la delibera dei Poteri del presidente tuttora in vigore), che prevede l’iniziativa personale della presidente per acquisti, vendite e pure permute di valori mobiliari ma a due condizioni. La prima è che esista un’urgenza tale che attendere la riunione del Cda provocherebbe un danno agli interessi dell’Istituto. La seconda è che il Cda ratifichi.

Il punto è proprio questo: non poteva essere evitata l’urgenza e deciso tutto dal Cda nei tempi ordinari, visto che si conoscono bene le difficoltà di cassa dell’Inpgi, oramai sempre a corto di liquidi, così come chiunque sa che giugno è un mese di scadenze fiscali e paga doppia per i pensionati? Forse è chiedere troppo che le norme non si rigirino e si pieghino ai propri disegni, in un Istituto che dovrebbe fare della trasparenza la sua cifra fondante? Oppure bisogna solo sperare che a riportare la Cassa previdenziale dei giornalisti sulla via del rispetto delle regole siano i ministeri vigilanti, con tanti saluti alla nostra autonomia?

La cosa più curiosa – se non fosse seria, grave e preoccupante, per un Istituto di previdenza in condizioni di profonda difficoltà economica – è però la tempistica di invii e comunicazioni. Che tradisce la considerazione che si ha nei confronti del proprio Cda, per non parlare del Consiglio generale.

Mettiamo in ordine le date. L’ultima riunione del Cda prima di quella di oggi si è tenuta il 26 maggio. Come abbiamo capito, quel giorno la presidente Macelloni non si era ancora resa conto che giugno fosse così vicino e ricco di scadenze di pagamento, quindi non mette in discussione alcuna decisione su come recuperare i soldi che mancano. Si fissa a questo punto una nuova riunione del Cda per il 14 giugno. E viene inviato un primo ordine del giorno, dove la ratifica dei disinvestimenti non compare. Evidentemente, l’urgenza non era ancora stata riscontrata.

Ma indovinate quando è stato inviato l’odg? Bravi, proprio il 6 giugno, lo stesso giorno in cui Macelloni firma la delibera presidenziale (non è dato sapere l’orario dei due documenti). Per integrare l’ordine del giorno si aspettano però inspiegabilmente altri quattro giorni, fino al 10 giugno. Che è un venerdì ed è anche l’ultimo giorno utile per correggere i punti in discussione al Cda (tre giorni prima, dicono le norme). Se si fosse maliziosi, verrebbe da pensare che si volesse tenere la cosa segreta il più possibile. Se non si fosse maliziosi, invece, si rimarrebbe con la curiosità di capire il perché di questa tempistica.

I tempi, le date e i giorni, del resto, sono fonti di misteri anche per altri episodi della vita dell’Inpgi degli ultimi otto anni. E vengono – i tempi e le regole relative – interpretati à la carte. Un esempio? Il 3 giugno era stata chiesta un’integrazione all’ordine del giorno del Consiglio generale del 7 giugno. I tempi erano esattamente gli stessi dell’integrazione decisa per il Cda di oggi. Ma la richiesta è stata rifiutata. Perché il 3 giugno gli uffici dell’Inpgi erano chiusi (senza annunci sul sito, ma questo è un dettaglio) e quindi i tre giorni di tempo non c’erano più. Solo una combinazione – è ovvio – che si proponesse di discutere in Consiglio generale anche della delibera sui Poteri del presidente.

Macelloni ha però assicurato che gli argomenti che si chiedeva venissero messi all’ordine del giorno del 7 giugno saranno discussi nel prossimo Consiglio generale. Che si terrà dopo l’estate. Salvo convocazioni (poco probabili) o richieste di riunioni straordinarie.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...