Inpgi, Andrea Camporese a processo il 21 aprile per corruzione e truffa aggravata ai danni dell’Istituto. La notizia su siti, agenzie e quotidiani

imageAndrea Camporese, presidente dell’Inpgi dal 2008, è stato ieri, 4 febbraio, rinviato a giudizio per corruzione e truffa aggravata nei confronti dell’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani dal gup Alessandro Santangelo in base alla richiesta avanzata dal pm della Procura di Milano, Gaetano Ruta.

Il rinvio a giudizio è arrivato nell’ambito dell’inchiesta per il crac della Sopaf della famiglia Magnoni. Il processo inizierà il 21 aprile. Entro questa data l’Istituto potrà decidere se costituirsi parte civile.

Mini rassegna stampa: ecco come la notizia è stata riportata da agenzie, siti online di informazione e quotidiani.

Il Fatto quotidiano online

La Repubblica online

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Ansa

MILANO, 4 FEB – Il gup di Milano, Alessandro Santangelo, ha rinviato a giudizio il presidente dell’Inpgi Andrea Camporese e altre 12 persone coinvolte in un filone dell’inchiesta sul crack della holding Sopaf dei fratelli Magnoni. Camporese è accusato di truffa ai danni dell’istituto di previdenza dei giornalisti e di corruzione. A chiedere il processo è stato il pm Gaetano Ruta. Il dibattimento si aprirà il 21 aprile davanti alla Seconda Sezione Penale del tribunale. Un imputato sarà invece processato in abbreviato.

Agi

ROMA, 4 FEBBRAIO 2016.  IL GUP DI MILANO ALESSANDRO SANTANGELO HA RINVIATO A GIUDIZIO, con altre 9 persone,  ANDREA CAMPORESE, PRESIDENTE DELL’INPGI, ENTE DI PREVIDENZA DEI GIORNALISTI, NELL’AMBITO DEL CASO SOPAF. IL PROCESSO A SUO CARICO COMINCERA’ IL 21 APRILE DAVANTI AI GIUDICI DELLA SECONDA SEZIONE PENALE. CAMPORESE E’ ACCUSATO DI CORRUZIONE E TRUFFA AI DANNI DELL’ISTITUTO PREVIDENZIALE DA LUI PRESIEDUTO IN UNO DEI FILONI DI INDAGINE SCATURITI DALL’INCHIESTA SULLA BANCAROTTA DELLA SOPAF, HOLDING DELLA FAMIGLIA MAGNONI. STANDOALLA RICOSTRUZIONE DEL PM GAETANO RUTA, AVREBBE INTASCATO UNA SOMMA PARI A 200 MILA EURO “A TITOLO DI REMUNERAZIONE PER IL COMPIMENTO DI ATTI CONTRARI AI DOVERI D’UFFICIO” E, IN PARTICOLARE, PER EFFETTUARE ALCUNE OPERAZIONI FINANZIARIE CONSOCIETA’ DEL GRUPPO SOPAF. NE SAREBBE DERIVATO UN DANNO DI CIRCA 7,6 MILIONI DI EURO PER LE CASSE DELL’INPGI CHE NON SI E’ COSTITUITO PARTE CIVILE CONTRO IL SUO PRESIDENTE, RINUNCIANDO A OGNI PRETESA DI RISARCIMENTO SE CAMPORESE VENISSE CONDANNATO IN VIA DEFINITIVA. L’INPGI NON E’ L’UNICO ENTE PREVIDENZIALE CHE SAREBBE STATO RAGGIRATO DAI MAGNONI. SECONDO L’ACCUSA, ANCHE L’ENPAM (ENTE PREVIDENZIALE DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI) E LA CASSA DEI RAGIONIERI SAREBBERO STATI TRUFFATI PER DIVERSI MILIONI.

SOPAF: TRA I 10 RINVIATI A GIUDIZIO ANCHE I FONDATORI DELLA SOCIETÀ, I FRATELLI ALDO E RUGGERO MAGNONI. LE ACCUSE A CAMPORESE – MILANO, 4 febbraio 2016. OLTRE AL PRESIDENTE DELL’INPGI ANDREA CAMPORESE, IL GUP DI MILANO HA RINVIATO A GIUDIZIO ALTRE 9 PERSONE AL TERMINE DELL’UDIENZA PRELIMINARE SCATURITA DALL’INDAGINE SUL CRAC DI SOPAF. TRA QUESTE, I FRATELLI ALDO E RUGGERO MAGNONI, FONDATORI DI SOPAF, ANDREA TOSCHI, AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA CONTROLLATA ADENIUM SPA E ALBERTO CIAPERONI, DIRETTORE FINANZIARIO DEL GRUPPO E AMMINISTRATORE DI ADENIUM SPA. LE ACCUSE A VARIO TITOLO SONO ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE, BANCAROTTA FRAUDOLENTA, TRUFFA, CORRUZIONE, APPROPRIAZIONE INDEBITA, FRODE FISCALE. HA SCELTO DI ESSERE GIUDICATO COL RITO ABBREVIATO RENATO MARTIGNONI, DEFINITO NEL CAPO D’IMPUTAZIONE “DOMINUS” DELLA SOCIETA’ ELIOS SOPAF, IL CUI PROCESSO COMINCERA’ IL 4 MAGGIO  DAVANTI AL GUP MANUELA CANNAVALE. SECONDO LA PROCURA DI MILANO, AMMONTANO AD “ALMENO 200MILA EURO” I SOLDI CHE CAMPORESE AVREBBE RICEVUTO DA ANDREA TOSCHI, AMMINISTRATORE DELEGATO DELLA SOCIETA’ ADENIUM DEL GRUPPO SOPAF, PER “IL COMPIMENTODI ATTI CONTRARI AI DOVERI DI UFFICIO, IN PARTICOLARE PER GLI INVESTIMENTI CHE CAMPORESE AVEVA VEICOLATO QUALE PRESIDENTE DI INPGI SU ADENIUM SGR, NONCHE’ SUI CANALI DI CONOSCENZE E CONTATTI CHE AVEVAOFFERTO A TOSCHI PER LA PROPRIA ATTIVITA'”.  I SOLDIRAPPRESENTEREBBERO UN GUADAGNO ILLECITO OTTENUTO DA ALCUNI DEGLI ALTRI INDAGATI, CON L’INPGI CHE AVREBBE PAGATO PIU’ DEL VALORE DI MERCATO LE QUOTE DEL FIP (Fondo IMMOBILI PUBBLICI). IL REATO DI TRUFFA AI DANNI DELL’INPGI, SECONDO L’AVVISO DI CHIUSURA INDAGINI, SAREBBE CONSISTITO NEL “RAPPRESENTARE FALSAMENTE ALL’ORGANO AMMINISTRATIVO DI INPGI – CHIAMATO A RATIFICARE LA DELIBERA DI ACQUISTO DEL PRESIDENTE ANDREA CAMPORESE – CHE SOPAF FOSSE TITOLARE DELLE QUOTE FIP, LADDOVE LA SOCIETA’ AGIVA DI FATTO COME INTERMEDIARIO TRA VENDITORE E ACQUIRENTE, NON AVENDO NE’ LA TITOLARITA’ DELLE QUOTE NE’ LE RISORSE FINANZIARIE PER ACQUISTARLE, E CHE IL MARGINE DI GUADAGNO DELLA SOCIETA’ SU TALE OPERAZIONE FOSSE QUINDI PARI ALLA DIFFERENZA TRA IL PREZZO DI ACQUISTO DALLA SOCIETA’ AUSTRIACA IMMOWEST PPROMOTUSHOLDING GMBH E QUELLO DI RIVENDITA A INPGI”. PER LA PROCURA, SOPAF NON AVREBBE MAI POTUTO COMPRARE E PAGARE LE QUOTE FIP DA IMMOWEST SE NON AVESSE TROVATO SUBITO INPGI CUI RIVENDERLE E L’ISTITUTO DI previdenza LE HA PAGATE DI PIU’ DI QUANTO VALEVANO SUL MERCATO,FACENDO GUADAGNARE SOPAF IN MANIERA INDEBITA – ATTRAVERSO LA CORRUZIONE DI CAMPORESE – “CON LE AGGRAVANTI DEL DANNO PATRIMONIALE DI RILEVANTE GRAVITA’, DELL’ABUSO DI PRESTAZIONE D’OPERA, DI AVERE COMMESSO IL FATTO AI DANNI DI UN ENTE ESERCENTE UN SERVIZIO PUBBLICO”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...