Al via il voto per il Fondo. La nostra lista è stata esclusa, l’indipendenza dall’Inpgi è a rischio. Ecco le istruzioni

IMG_1818Il voto online per i nuovi organismi del Fondo di previdenza complementare è aperto da qualche ora e le urne elettroniche si chiuderanno alle ore 20 del 28 novembre. La lista che avevamo presentata è stata esclusa dalla competizione, nonostante le 284 firme presentate: ne sono state infatti giudicate non valide 38, con una severità e una rigidità che sono state invece evitate in altre competizioni, in particolare quella per il Congresso Fnsi e i vertici dell’Associazione lombarda dei giornalisti (forse perché allora, a rischiare di non essere ammesse, sarebbero state liste di altri schieramenti?).

Siamo stati esclusi e non possiamo quindi presentarvi e chiedervi di sostenere e votare i nostri candidati, come avremmo voluto. E sappiamo già che la fine di queste elezioni, senza la nostra presenza, è purtroppo nota.

C’è una lista di sei nomi per il consiglio di amministrazione (se ne votano al massimo quattro) e due per il collegio dei sindaci (si può dare una sola preferenza) presentata da tutte le forze che sostengono la maggioranza del Sindacato e il suo segretario Raffaele Lorusso, che si riconoscono nella gestione dell’Inpgi targata Andrea Camporese, hanno di conseguenza approvato la riforma delle nostre pensioni varata dal Cda (e ancora al vaglio dei ministeri vigilanti) e sono pronti a presentarsi schierati alle elezioni di febbraio per preservare all’Istituto previdenziale una squadra di dirigenti che pure l’ha gettato nel baratro. Il loro obiettivo è fare l’en plein ed eleggere tutti e sei i candidati.

C’è poi una seconda lista, di quattro nomi per il consiglio e uno per i sindaci, sponsorizzata da una componente milanese che vive e si alimenta da sempre di veleni e invettive, si dichiara indipendente e “contro tutto e tutti”, ma è sempre pronta a fare alleanze, a sostenere e a strizzare l’occhio proprio a quelle correnti che dichiara di voler combattere. Tanto da “salvare”, in questa occasione, due tra i sei nomi della maggioranza, e quasi suggerire di votarli. Tagliando di fatto le gambe a qualcuno dei propri candidati.

Che cosa fare, dunque? Ai colleghi che, numerosi, ce lo stanno chiedendo da giorni, proponiamo un ragionamento chiaro, che parte da un presupposto: il Fondo di previdenza complementare, che pure appare come la Cenerentola tra gli organismi di categoria e del welfare dei giornalisti, ha già oggi un compito importante, integrare la futura pensione in particolare dei più giovani, ma potrebbe presto interpretare un ruolo centrale di fronte a un Inpgi che si sta sgretolando.

Ci sarebbe bisogno di persone che vogliono davvero difendere il diritto di tutti ad avere una pensione, oggi e domani. Persone competenti, serie, indipendenti e non motivate da interessi altri. Come sarebbero stati i nostri candidati. Avremmo almeno voluto che tutti coloro che chiedono il voto ai colleghi esplicitassero senza equivoci come la pensano sull’Inpgi, sulla sua situazione disastrosa e sul futuro della previdenza dei giornalisti nel suo complesso. Desiderio illusorio.

Per scegliere chi votare per il Fondo, dunque, bisogna “indagare” sull’indipendenza di pensiero e di visione rispetto alle vicende di via Nizza dei candidati in lizza. E scegliere chi di loro potrebbe garantire una maggiore autonomia rispetto a Camporese e ai suoi più stretti e strenui difensori.

Ecco le istruzioni per votare.

  • Hanno diritto di voto tutti i giornalisti che risultano iscritti al Fondo alla data del 31 luglio 2015
  • Si vota solo online dalle ore 9 del 25 novembre alle ore 20 del 28 novembre 2015
  • Per poter votare, ciascun iscritto dovrà “ritirare” il certificato elettorale, a partire dalle ore 9 del 23 novembre e sino alle ore 18 del 28 novembre, accedendo al sito www.fondogiornalisti.it ed entrando nella sezione “voto elettronico”
  • Una volta entrati nella pagina elettorale si dovrà digitare il proprio numero di iscrizione al Fondo e il proprio codice fiscale (il numero di iscrizione personale è indicato nella “comunicazione periodica” annuale, che tutti gli iscritti ricevono ogni anno e nella card inviata con circolare del 7 ottobre 2015)
  • Dopo aver digitato il numero di iscrizione al Fondo ed il codice fiscale, il sistema rilascerà automaticamente il certificato elettorale, che consiste in una password
  • Mediante tale password, si potrà entrare nella “cabina elettorale”, dove si troverà la scheda con l’elenco in ordine alfabetico di tutti i candidati alle cariche di amministratore e di sindaco revisore
  • Si potranno indicare quattro preferenze per il Consiglio di amministrazione e una sola preferenza per il Collegio dei Sindaci

IMPORTANTE: Chi avesse smarrito il numero di iscrizione, può richiederlo esclusivamente dal proprio indirizzo mail scrivendo a elezioni@fondogiornalisti.it, indirizzo che resterà in funzione sino al 27 novembre 2015.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...