170 NUOVE ASSUNZIONI, GRAZIE AL CONTRATTO FIRMATO DALLA FNSI

L’Inpgi ha comunicato che a dicembre sono state avviate le pratiche per l’assunzione di 170 colleghi, di cui 144 a tempo indeterminato, con gli sgravi previsti dal Fondo straordinario triennale del decreto Lotti. Un’ottima notizia, per tutti. E la prima, tangibile conseguenza positiva del rinnovo del Contratto nazionale firmato a giugno 2014 tra Fnsi e Fieg, che aveva come cardine principale proprio un’azione di intervento coordinata e articolata a più “voci” per stimolare la ripresa del mercato del lavoro: da una parte una retribuzione di ingresso ridotta per tre anni, dall’altra la riduzione dei contributi previdenziali, che per le assunzioni a tempo indeterminato arriva all’azzeramento, sempre per 36 mesi. Senza gravare in alcun modo sulle casse già in difficoltà dell’Inpgi

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La fotogallery della manifestazione dei giornalisti lombardi #JeSuisCharlie

Le immagini per ricordare. Le immagini per testimoniare. Le immagini per rispondere che la violenza e il terrorismo non fermano la libertà di stampa e di satira, la democrazia, la vita. #JeSuisCharlie

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Domani alle 11 tutti al Consolato di Francia a Milano ‪#‎JeSuisCharlie‬

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I giornalisti lombardi scendono in piazza, domani a Milano, per la libertà di satira e di stampa e per dire un “‘No’ forte a ogni forma di violenza e intimidazione”: un presidio è stato organizzato dal sindacato, a partire dalle 11 di fronte al Consolato di Francia in via Moscova 12, per esprimere solidarietà ai colleghi del settimanale Charlie Hebdo e alle famiglie delle vittime del vile e feroce atto terroristico di Parigi (ALG)

Troppi silenzi e nessuna trasparenza dal cda dell’Inpgi sul processo ai Magnoni

Aldo, Giorgio e Luca Magnoni

Silenzio. A oltre un mese dal rinvio a giudizio di Giorgio e Luca Magnoni, padre e figlio a capo della finanziaria Sopaf coinvolti in un’inchiesta che ipotizza anche la truffa aggravata ad alcuni Istituti di previdenza (tra cui l’Inpgi per 7,6 milioni di euro) e che vede insieme a loro altri indagati (a vario titolo per associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta, truffa, appropriazione indebita e frode fiscale), e dopo la richiesta esplicita arrivata il 23 dicembre con il comunicato firmato da noi di Unità Sindacale, il cda dell’ente dei giornalisti non ha assunto ancora alcuna posizione ufficiale sulla costituzione di parte civile. Eppure, la prima udienza del procedimento penale è tra appena due giorni, giovedì 8 gennaio. Solo uno dei sindaci dell’Istituto (attuale e anche ai tempi della presunta truffa), pur nascondendosi dietro un altro suo incarico sindacale, ha rivelato pubblicamente alcune informazioni di cui è venuto in possesso non si comprende se come esponente dell’Inpgi o come giornalista che ha condotto indagini personali

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